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Andalucia e Percussion kid

Tatiana, volontaria al festival, ci racconta le sue impressioni su alcuni film in concorso per la sezione lungometraggi finestre sul mondo (Andalucia di Alain Gomis) e sezione cortometraggi africani (Percussion Kid di Mohamed Achaour). I suoi commenti ai film si possono rintracciare su http://ladyemme.blogspot.com/

Conferenza Stampa di presentazione del Festival

Lo scorso 27 marzo 2008 si è tenuta presso lo Spazio Oberdan di Milano la Conferenza Stampa di presentazione del 18° Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina aperta a stampa e pubblico, alla presenza, oltre che della Direzione Artistica (era presente Alessandra Speciale) e del comitato di selezione dei film (presente il critico cinematografico Giuseppe Gariazzo), di alcune autorità tra le quali Massimo Cecconi, direttore del Settore Cultura della Provincia di Milano; Giulia Amato, direttrice del Settore Tempo Libero del Comune di Milano che hanno ribadito il loro impegno ed interesse a supportare un'iniziativa come il Festival che "rappresenta un tentativo concreto -e coronato da un indiscusso successo di pubblico- di far conoscere continenti e culture lontane dagli schermi TV e dai circuiti commerciali delle sale cinematografiche".
Dello stesso avviso è Don Davide Milani, responsabile Comunicazioni Sociali della Diocesi di Milano che nel suo intervento ha sottolineato come il Festival possa davvero contribuire, attraverso la suggestione e la potenza del linguaggio cinematografico, a generare uno sguardo nuovo sul mondo, proponendo "un punto di vista alternativo a quello dominante nell'informazione corrente".

Nel corso della conferenza stampa, apertasi con la proiezione in anteprima del lungometraggio Padre nuestro (Usa, 2007) che racconta la drammatica vicenda di un giovane messicano che attraversa illegamente il confine per raggiungere gli Stati Uniti d'America, la Direzione Artistica del Festival ha scandagliato nel dettaglio la programmazione, presentando una ad una le sezioni in cui si articola la manifestazione.

Anticipazioni

Ci siamo: 18° edizione (età matura), dal 7 al 13 aprile, sempre più ricca ed articolata!

Accanto alle consuete sezioni competitive dedicate ai tre continenti (lunghi e docu finestre sul mondo) e all'africa in particolare (migliore film africano, corti e docu africani), la programmazione del festival propone retrospettive, fuoriconcorso, sezioni tematiche ... Tra quest'ultime da menzionare la sezione Extr'a, dedicata ad autori italiani le cui opere trattano il tema dell'immigrazione e la sezione Music Prophets, sul tema della musica e della democrazia in Africa con film documentari che raccontano alcune delle più grandi figure di musicisti afro affacciatesi sulla scena internazionale: da Bob Marley a Youssou N'dour, passando dal Jazz alla musica Hip Hop. Prosegue la collaborazione con il programma europeo "Euromed audiovisuel" con la sezione denominata Settimana Arabica che pone attenzione alle recenti produzioni dei paesi dell'area del Maghreb e del Medioriente. La sezione Omaggio sarà dedicata quest'anno ad una delle figure più carismatiche del cinema africano, Sembene Ousmane. Il festival presenterà l'intera filmografia del regista senegalese, considerato a tutti gli effetti il pioniere del cinema del continente.

Una novità del festival è quest'anno il Festival Center, uno spazio multifunzionale, ubicato nella Casa del Pane - Bastione Ovest di Porta Venezia, luogo in cui saranno organizzati per tutta la durata del festival momenti di incontro (ora del té ed etno hour) e dibattito con gli ospiti presenti alla manifestazione, attività e laboratori multidisciplinari aperti al pubblico ed ispirati ai 3 continenti (performance di danza e percussioni, mandala, giochi dal mondo ...) ed una mostra, Africa all'Affiche che, attraverso locandine e manifesti originali dei film africani "collezionati" dal Festival nei suoi 18 anni di esistenza, ripercorre la storia del cinema del continente.

Lo Spazio Scuola e lo Spazio Università, che vanno sempre più consolidandosi negli anni, saranno occasione per far incontrare il festival ed i suoi ospiti ai bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori, attraverso quattro matinée esclusive a loro dedicate e agli studenti universitari attraverso l'organizzazione di seminari e workshop all'interno degli atenei lombardi.